Un archivio di informazioni tecniche sulla coltivazione biologica del grano e degli altri cereali, con attenzione alla rotazione colturale e alla fertilità del suolo agricolo in Italia.
Coltivazione biologica
Le pratiche consolidate per produrre frumento, orzo e farro in regime biologico: dalla preparazione del terreno alla scelta varietale.
Rotazione colturale
Come strutturare la successione colturale su appezzamenti cerealicoli per mantenere la fertilità del suolo e ridurre la pressione delle avversità.
Gestione del suolo
Dalla riduzione delle lavorazioni alle colture di copertura: le strategie per preservare la struttura e la vitalità biologica del suolo nelle aziende cerealicole.
La coltivazione del frumento tenero e duro in regime biologico richiede un approccio integrato che va dalla scelta del seme alla gestione agronomica del terreno. In Italia, le superfici a cereali biologici hanno superato i 300.000 ettari, con una concentrazione nelle regioni del Sud e nelle isole.
Leggi l'articoloFrumento tenero, duro, farro, orzo e avena: caratteristiche agronomiche e adattabilità alle condizioni pedoclimatiche italiane.
Il mantenimento degli elementi del paesaggio tradizionale — siepi, muretti a secco, incolti — favorisce la biodiversità utile nelle aziende cerealicole.
Le operazioni di trebbiatura e stoccaggio in regime biologico richiedono procedure specifiche per evitare la contaminazione con prodotti convenzionali.
Nelle aziende cerealicole biologiche, il suolo non è solo il supporto fisico della coltura ma il capitale produttivo principale. La gestione della sostanza organica, la vita microbica e la struttura degli orizzonti superficiali determinano la produttività nel lungo periodo.
ApprofondisciEttari a cereali biologici in Italia (dati SINAB 2023)
Crescita delle superfici biologiche nell'ultimo triennio
Durata consigliata del ciclo di rotazione colturale completo
Dal 1° gennaio 2022 è in vigore il Reg. (UE) 2018/848, che ha ridefinito le regole per la produzione biologica nell'Unione Europea. Le disposizioni riguardano le pratiche colturali, la gestione del suolo, l'impiego di sementi biologiche e i controlli di filiera. Testo integrale su EUR-Lex.